La partenza del RUNTS lo scorso novembre ha dato avvio ad un periodo di grande cambiamento e trasformazione, lasciando però ancora alcuni dubbi operativi agli operatori del settore, in merito soprattutto alle procedure da attuare per finalizzare l’iscrizione. Le istruzioni da seguire dalle diverse tipologie di ETS.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato sul sito istituzionale le istruzioni in ordine agli adempimenti da implementare per effettuare l’iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore.
Sono stati forniti chiarimenti agli operatori del settore che si trovano a doversi confrontare con un periodo ricco di cambiamenti e normato da disposizioni legislative completamente nuove e non completamente attuabili.
La riforma, che lentamente sta iniziando a vedere la luce, richiede attenzione e precisi passi da implementare al fine di poter rispettare le vigenti disposizioni normative.
Dopo aver analizzato in diverse occasioni le dinamiche del Registro Unico del Terzo Settore, aver stilato una time-line da seguire per ben comprendere i passaggi e le dinamiche da affrontare per arrivare all’iscrizione al RUNTS->/RUNTS-registro-unico-nazionale-terzo-settore-scadenze-adempimenti], ed aver analizzato le conseguenze che l’operatività dello stesso avrà sulle diverse categorie associative, con il presente approfondimento passeremo ad illustrare attraverso esempi pratici quali sono le differenti strategie operative che devono seguire gli enti al fine di poter compiere i primi passi oggi richiesti per l’attuazione completa della riforma.




