Con un unico articolo che compone l’attesissimo Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 561 del 26.10.2021 viene finalmente sancito l’avvio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts) la cui istituzione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è prevista dall’articolo 45 D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore).
Si tratta a tutti gli effetti di una “prima fase” nella quale, in ossequio alle previsioni contenute nel successivo articolo 54 del Codice del Terzo Settore, viene in primo luogo definito il processo di trasmigrazione dei registri esistenti per quanto riguarda le sole organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps) esistenti al giorno antecedente l’operatività del Registro unico nazionale degli enti del Terzo settore.
Ma non solo, in quanto al sesto comma dell’unico articolo del nuovo D.M. 561/2021 viene stabilito che a partire dal 24.11.2021 potrà essere effettuata la presentazione delle istanze di iscrizione in una delle sezioni del Runts ai sensi di quanto previsto dall’articolo 38, comma 1, del Regolamento introdotto con D.M. 106/2020 (Regolamento di funzionamento del Runts) da parte dei soggetti che vorranno acquisire la nuova qualifica di ETS (Ente del Terzo Settore).
Relativamente agli enti iscritti all’anagrafe delle Onlus, inoltre, il comma 7 unico articolo del recente decreto rinvia ad una separata comunicazione la definizione delle modalità attraverso cui l’Agenzia delle entrate effettuerà gli adempimenti previsti dall’articolo 34, commi 1 e 2, D.M. 106/2020, anche ai fini della presentazione delle richieste di iscrizione al Runts da parte degli enti iscritti all’anagrafe delle Onlus.




