Fino a quale importo puoi pagare in contanti una fattura? Puoi derogare a tale limite? Questo articolo risponde a queste e altre domande sul limite contanti per pagamento fatture

Le ragioni che giustificano un limite all’utilizzo dei contanti (limite che, a seconda dei vari ordinamenti giuridici nazionali, può essere più o meno elevato) sono essenzialmente due: contrastare l’evasione fiscale e combattere il riciclaggio di denaro sporco. Infatti i pagamenti effettuati tramite assegno, bonifico, carta di credito o altri strumenti similari rendono tracciabili (cioè identificabili) l’importo versato e incassato nonché l’autore e il beneficiario del pagamento.

Va detto che in Europa vi sono Stati – come la Germania – che non pongono limiti quantitativi all’uso del contante, pur avendo un livello di evasione fiscale piuttosto basso. Peraltro, bisogna fare attenzione a non confondere la causa con l’effetto. È ben possibile, cioè, che proprio nei paesi con una quota relativamente ridotta dell’evasione sia più facile decidere di non adottare (o di eliminare) soglie legali all’utilizzo del contante.

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