L’Agenzia mette a disposizione il servizio di consultazione per gli enti senza partita IVA
Anche gli enti non commerciali e i condomini che non sono in possesso di partita IVA potranno consultare le fatture elettroniche relative agli acquisti effettuati, transitate mediante il Sistema di Interscambio. Nella sezione “Assistenza On Line – Novità”, presente all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”, l’Amministrazione finanziaria ha reso note le modalità attraverso le quali è possibile accedere al servizio.Come ricordato dall’Agenzia delle Entrate in una delle risposte alle domande più frequenti sulla fatturazione elettronica (FAQ 27 novembre 2018 n. 28), il condominio non è soggetto passivo IVA e, conseguentemente, non è tenuto all’emissione di fatture. Dal canto loro, i fornitori dei condomini sono obbligati a emettere fattura in formato elettronico mediante il Sistema di Interscambio nei confronti di tali soggetti, considerandoli alla stregua dei consumatori finali.
In tale circostanza il cedente/prestatore, soggetto passivo:
– compilerà il documento riportando il codice fiscale del condominio nel campo dell’identificativo fiscale relativo al cessionario/committente;
– indicherà, nel campo “codice destinatario” della e-fattura il codice convenzionale “0000000”;
– trasmetterà il file al Sistema di Interscambio;
– consegnerà al condominio una copia, analogica o elettronica, della fattura trasmessa, nella quale dovrà essere esplicitamente indicato che trattasi di un duplicato.
Tali regole, come sottolineato dall’Agenzia delle Entrate nella risposta del 27 novembre 2018, sono valide anche per gli enti non commerciali non titolari di partita IVA.




