I commercianti al minuto per le operazioni effettuate verso soggetti privati non residenti devono osservare regole e adempimenti particolari. Nel presente contributo si analizzano due fattispecie in particolare che si ritengono essere le più rilevanti.

In primo luogo, ai sensi dell’articolo 38-quater D.P.R. 633/1972, gli operatori nazionali possono effettuare cessioni di beni senza applicazione dell’Iva quando:

l’acquirente è un soggetto privato extra-Ue;
i beni ceduti sono destinati all’uso personale o familiare e vengono trasportati nei bagagli personali fuori del territorio doganale comunitario entro il terzo mese successivo all’effettuazione dell’operazione;
sia ottenuta la provadella fuoriuscita dei beni dal territorio comunitario;
i beni abbiano un valore complessivo, comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto, superiore a 154,94 euro.
Nell’ipotesi in cui non si voglia prendere la responsabilità dell’Iva per la mancata fuoriuscita dei beni dal territorio comunitario, il commerciante si fa anticipare l’imposta dal viaggiatore al momento dell’acquisto salvo poi rimborsare la somma al ricevimento della fattura vistata dalla Dogana di uscita.

Ad ogni modo, per tali operazioni, l’esercente, già dal 1° settembre 2018, deve emettere fattura elettronica attraverso la piattaforma OTELLO 2.0 (cd. fattura tax free).

Va ricordato che la fattura tax free sostituisce qualunque altra comunicazione di natura fiscale; pertanto, rende non necessaria l’inclusione dei dati dell’operazione tanto nello spesometro quanto nell’esterometro, il cui, rispettivamente, ultimo e primo appuntamento scadrà il prossimo 30 aprile.

Una seconda particolarità riguarda il limite per l’uso del contante. È noto che il trasferimento del denaro contante è soggetto ad una soglia ben precisa, fissata a 2.999,99 euro; quindi, non sono consentiti pagamenti in un’unica soluzione in contanti tra soggetti diversi di importo pari o superiore a 3.000 euro. La limitazione, che interessa la generalità dei soggetti, opera anche per pagamenti artificiosamente frazionati con il solo scopo di non superare la soglia, fermo restando che il frazionamento è consentito quando è previsto dalla prassi commerciali o da accordi contrattuali.

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