Le Entrate chiariscono che i SAL per attestare il raggiungimento del 30% si calcolano distintamente per ecobonus e sismabonus
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 53, conferma quella che è sempre sembrata la corretta modalità operativa per la determinazione della percentuale di stato di avanzamento dei lavori, finalizzata ad optare per la cessione del credito/sconto in fattura, in caso di copresenza di ecobonus e sismabonus.
Per determinare il raggiungimento del 30% dello stato avanzamento lavori, ai fini dell’asseverazione per la cessione del credito o lo sconto in fattura, la verifica del SAL deve essere effettuata separatamente per sismabonus ed ecobonus, in quanto i due interventi richiedono differenti competenze tecniche per l’asseverazione e per il rispetto dei requisiti tecnici e della congruità delle spese.
Inoltre, precisa che il 30% va calcolato sull’ammontare complessivo delle spese riferite a ciascun intervento complessivo e non sull’importo massimo di spesa ammesso alla detrazione.




