Q come quick, veloce, anzi velocissimo. Vi sveliamo la nuova frontiera dell’e-commerce
Siamo diventati consumatori sempre più esigenti. Quando ordiniamo un prodotto online vogliamo riceverlo il prima possibile. Uno o due giorni, come ha reso possibile il servizio Prime di Amazon. Ma la tendenza è quella a spingersi oltre, non con consegne in giornata ma in meno di un’ora o, addirittura, in una manciata di minuti. È il quick commerce (o q-commerce, per essere ancora più veloci) la nuova frontiera dell’e-commerce.
L’obiettivo è quello di consegnare la merce a chi l’ha ordinata nel giro di pochissimo tempo (addirittura pochi minuti), assicurando al consumatore un’esperienza veloce e, in definitiva, sempre migliore. Partito dal grocery, il q-commerce si sta espandendo anche in altri settori merceologici: beauty, tecnologia, fiori e molto altro. Tra i protagonisti del quick commerce nella consegna di generi alimentari c’è la startup tedesca Gorillas, attiva da pochi mesi, che si occupa di consegnare generi alimentari e promette di farlo in soli 10 minuti. In Italia tenta di contrastarne l’ascesa teutonica Macai, startup con sede a Milano che ha ottenuto a novembre un finanziamento pre-seed da 3 milioni di dollari.




