La responsabilità dei sindaci è un tema alquanto delicato considerato l’importante ruolo che essi svolgono in qualità di “controllori”. È bene ricordare come questi ultimi possano essere chiamati in causa per l’accertamento della loro responsabilità sia dal punto di vista civile che da quello penale.

La responsabilità civile del collegio sindacale, come ben noto, è disciplinata dall’articolo 2407 cod. civ. in rapporto al contenuto effettivo dell’incarico, ovvero l’articolo 2403 cod. civ., il quale prevede che i sindaci hanno il dovere di vigilare “sull’ osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e dal suo concreto funzionamento”. La conseguenza diretta è che il collegio sindacale nell’espletamento dei suoi doveri, dovrà porre un’attenzione particolare anche alla “protezione” del patrimonio sociale da eventuali comportamenti distrattivi commessi dall’organo amministrativo.

La conferma di ciò si trova nell’articolo 2406 cod. civ., che assegna al collegio sindacale la possibilità di convocare l’assemblea – previa comunicazione al presidente del consiglio di amministrazione – qualora “nell’espletamento del suo incarico ravvisi fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere”. È possibile, altresì, far ricorso alla denunzia al Tribunale, ai sensi dell’articolo 2409 cod. civ..

Entrando nel merito dell’articolo 2407 cod. civ., si evince come i membri del collegio sindacale “devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell’incarico; sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio” e, inoltre “sono responsabili solidalmente con gli amministratori per i fatti o le omissioni di questi, quando il danno non si sarebbe prodotto se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica”.

Continua a leggere