La crisi del commercio tradizionale spinge i negozianti a reinventarsi. Ecco come.
269: tanti sono i punti vendita che Walmart, il gigante dello shopping americano chiuderà da qui a breve (154 solo negli Usa). Macy, altro gigante, invece ne chiuderà solo 100 su 728. E altri marchi famosi seguiranno presto. Tempi duri, insomma per lo shopping “fisico”. Ma la crisi c’entra fino a un certo punto: il responsabile numero uno della disfatta dei negozi su strada è l’e-commerce con le sue offerte irresistibili (e un po’ invadenti), i prezzi al ribasso, le sempre più veloci vie dei corrieri come spiegava già tre anni fa un articolo Wired Usa. Per un Amazon che avanza (tanti) altri indietreggiano.




