Come sono cambiate le regole per fruire dell’agevolazione; cosa può fare chi non ha ancora avviato la pratica e non ha iniziato i lavori.

È stato uno dei cavalli di battaglia del Governo, la principale misura per stimolare la ripresa economica dopo la pandemia: nel 2020, il Superbonus 110% è stato una novità assoluta, che prometteva miracoli, grazie alla percentuale di detrazione che superava l’importo della spesa, consentendo di fare i lavori praticamente gratis. Poi sono arrivati i dubbi, le incertezze interpretative per villette unifamiliari e condomini e le truffe milionarie compiute da alcuni furbetti.

Infine, nel 2022, è arrivato il cambiamento delle regole sulle percentuali di agevolazione e la stretta sulle cessioni dei crediti. Così i cittadini sono disorientati e si domandano: il Superbonus si può ancora chiedere? Esaminiamo i principali nodi del Superbonus e le ultime modifiche che sono andate a regime, per capire se chi non ha ancora sfruttato l’agevolazione con le vecchie condizioni è ancora in tempo e cosa può fare per ottenerla.

Indice

1 Superbonus: com’è cambiata la detrazione?
2 Superbonus: chi può ancora chiederlo?
3 Superbonus: è vero che i fondi stanziati sono esauriti?
4 Superbonus: le cessioni dei crediti sono bloccate?
5 Superbonus: quali alternative?
Superbonus: com’è cambiata la detrazione?
Il nome di “Superbonus 110%” rimane valido solo fino alla fine del 2023, perché a partire dal 2024 la detrazione fiscale sulle spese sostenute per i lavori agevolati sarà riconosciuta con percentuali calanti: precisamente, del 70% nel 2024 e del 65% nel 2025.

L’abbattimento delle percentuali di detrazione riguarda gli interventi compiuti sulle parti comuni condominiali, quelli compiuti da immobili con unico proprietario persona fisica e al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione e i lavori svolti su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se possedute in comproprietà. In seguito – salvo modifiche legislative che attualmente non sono all’orizzonte – il Superbonus scomparirà.

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