ROTTAMAZIONE-TER – Entro il 30 giugno 2019, “l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invia ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla definizione agevolata 2018, una ‘Comunicazione’ informativa sull’accoglimento o l’eventuale diniego della domanda” aggiunge ‘Fisco Oggi’. In caso di accettazione, il contribuente avrà “l’indicazione dell’ammontare complessivo delle somme dovute, l’importo e la scadenza di ogni rata e i relativi bollettini di pagamento”. In caso di rifiuto, “ovvero se l’istanza di adesione alla definizione agevolata non è stata accolta, la nota contiene le motivazioni per cui non è stato possibile dare seguito positivo alla richiesta del contribuente”.

SALDO E STRALCIO – Entro il 31 ottobre 2019, in questo caso, l’Agenzia invierà l’informativa con “l’indicazione delle somme dovute, le scadenze, l’importo delle rate e i corrispondenti bollettini di pagamento. I contribuenti che hanno scelto di estinguere il debito in un’unica soluzione dovranno effettuare il versamento entro il 30 novembre 2019 mentre, per coloro che hanno scelto di pagare in cinque rate, gli importi saranno suddivisi tra il 2019 e il 2021: 35%, con scadenza il 30 novembre 2019; 20%, con scadenza il 31 marzo 2020; 15%, con scadenza il 31 luglio 2020; 15%, con scadenza il 31 marzo 2021; il restante 15%, con scadenza il 31 luglio 2021.

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