Prima o poi qualsiasi genitore si pone la domanda: è meglio che mio figlio(1) studi all’università o no? Proviamo ad analizzare quale, dal punto di vista economico, sia la scelta migliore. Avere una laurea permette di accedere, mediamente, a stipendi più alti. D’altro canto, i costi da sostenere negli anni di frequenza dell’università non sono trascurabili. Il basso numero di laureati in Italia (18% della popolazione) rispetto alla media dell’OCSE (37%) potrebbe indurre a pensare che un titolo di studio terziario non abbia, nel Bel Paese, un ritorno finanziario sufficiente. I numeri, però, dicono il contrario. Il più recente University Report di Job Pricing(2) mostra che la retribuzione annua lorda media dei laureati è superiore a quella dei non laureati per tutte le fasce d’età (Tabella 1) con una differenza che diventa considerevole oltre i 35 anni di età.




