Più di qualche cliente dello studio è portato a credere che il noleggio dell’auto con intestazione del contratto “full service” all’impresa o all’attività professionale sia di gran lunga la soluzione più conveniente sotto il profilo fiscale. La convinzione sta prendendo quota soprattutto negli ultimi anni.
È noto che, in linea generale, per le auto utilizzate da imprese – diverse dagli agenti o rappresentanti di commercio, che non verranno trattati nel presente contributo – e professionisti, il trattamento fiscale previsto è di estremo sfavore, basato sull’assunto che esse vengano utilizzate più nella sfera privata che in quella imprenditoriale/professionale.
Tralasciando il recupero dell’Iva, atteso che la detrazione dell’imposta è limitata al 40% in tutti i casi – acquisto, leasing e noleggio -, si intende concentrare l’analisi sulle imposte dirette.
Ebbene, ai fini dell’Irpef/Ires, la norma di riferimento è l’articolo 164, comma 1, lettera b), Tuir, secondo cui i canoni di noleggio dell’auto sono deducibili dal reddito d’impresa o professionale:
nel limite del 20%;
in base a un tetto massimo di spesa di 3.615,20 euro.
Pertanto, in tutti i casi in cui il canone effettivo superi il plafond di 3.615,20 euro – come è probabile che sia -, la deduzione è comunque ancorata al tetto massimo di deducibilità e risulta al più pari a soli: 3.615,20*20% = 723,04 euro.Facendo un veloce confronto, il costo annuo massimo deducibile sia in caso di acquisto che in caso di leasing ammonta a 903,80 euro. Tale importo deriva dalla seguente operazione 18.075,99/4*20%, laddove:
nel caso dell’acquisto: 18.075,99 rappresenta l’ammontare massimo deducibile del costo dell’auto; 4 rappresenta il numero di anni di durata del periodo di ammortamento; 20% rappresenta il limite di deducibilità previsto dalla disciplina fiscale così come stabilito per il noleggio;
nel caso del leasing: 18.075,99 rappresenta l’ammontare massimo deducibile dai canoni di leasing; 4 rappresenta il numero minimo di anni durante i quali deve essere spalmata la deduzione dei canoni di leasing; 20% rappresenta il limite di deducibilità previsto dalla disciplina fiscale così come stabilito per il noleggio.
Già da questa prima e banale analisi è agevole far comprendere al cliente che il noleggio non rappresenta la soluzione fiscalmente più conveniente.




