Il libro giornale, il libro inventari, il registro dei beni ammortizzabili, i registri previsti ai fini Iva e, in generale, tutte le scritture contabili possono essere tenuti, alternativamente:
in modalità cartacea;
in modalità digitale.
In entrambi i casi la scadenza per la stampa è fissata nell’ultimo giorno del terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Quindi:per i soggetti con anno di imposta coincidente con il solare la stampa dei detti registri risulterà scadere il 31 gennaio 2018 per effetto della proroga al 31 ottobre 2017 del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi,
per i soggetti con anno di imposta non coincidente con il solare, il termine sarà mobile e comunque corrisponderà all’ultimo giorno del terzo mese successivo a quello in cui scade l’obbligo di presentazione della dichiarazione (fine del 9° mese dalla data di chiusura dell’esercizio).
Come si è accennato i registri contabili previsti dal codice civile e dalla normativa fiscale ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva sono costituiti principalmente dal:libro giornale,
libro inventari,
registro dei beni ammortizzabili e
registri Iva.
Se il contribuente sceglie la stampa “cartacea” dei registri contabili dovrà rispettare la numerazione che segue (esempio relativo all’anno di imposta 2016):




