Comprereste una casa senza vederla? Accettereste un passaggio da uno sconosciuto? Spesso quel che non faremmo, però, lo facciamo fare ai nostri soldi. Convinti dall’idea illusoria, che ciò che è irrazionale nella realtà, diventi razionali sui mercati dei capitali.
Immaginate di dover prendere in affitto un automobile da un’agenzia mai sentita nominare. O di affidare la vostra abitazione una persona di cui non potete avere referenze. O di vedervi offrire un passaggio per strada da un automobilista che per portarvi a destinazione decida di fare un itinerario lunghissimo e tortuoso. Anche la persona più credulona del mondo si farebbe difficilmente imbonire da simili prospettive. Eppure, quando si tratta di soldi, le cose cambiano: «Per quanto possa sembrare paradossale – spiega Marianna Vintiadis di Kroll Italia, leader mondiale nel settore delle investigazioni anti frode e di compliance – ci sono un sacco di realtà che vengono a chiederci aiuto, raccontando storie di truffe conclamate, di cui tuttavia non si erano minimamente accorti». Il motivo? «L’idea illusoria che ciò che è illogico nella realtà, nel mondo degli affari assuma una qualche forma di razionalità».




