Il caso di Banca Etruria ci ha insegnato di non fidarci di non mettere tutte le uova nello stesso paniere. Ma se volete evitare fregature ci sono alcune altre precauzioni da tenere a mente.

Con il nuovo anno, e dopo che le ingenti perdite in occasione del salvataggio di quattro banche hanno messo alla luce i rischi nascosti nei portafogli di tanti risparmiatori, è utile dedicare un po’ di tempo per capire come i nostri risparmi siano investiti, quali i rischi a cui siamo di fatto esposti, e se sia necessario fare eventuali cambiamenti. Di seguito una breve lista di regole, non necessariamente esaustiva, per aiutare chiunque a fare un check-up ai propri risparmi.

La prima regola è che non bisogna mettere tutte le uova nello stesso paniere. Il premio Nobel per l’economia James Tobin, padre della teoria di portafoglio, utilizzò proprio questo adagio per rispondere alla domanda di un giornalista che gli chiese di spiegare in termini semplici le sue scoperte. Il giorno seguente, i giornali di mezzo mondo avevano titoli del tipo “Economista vince premio Nobel per avere scoperto che non bisogna mettere tutte le uova nello stesso paniere.” La teoria di Tobin è sicuramente più complessa e con implicazioni ben più profonde, ma, allo stesso tempo, il principio che un portafoglio diversificato riduce i rischi specifici a un singolo titolo rimane di fondamentale importanza e di antica saggezza. Se i risparmiatori di Banca Etruria avessero seguito questa semplice regola, avrebbero sicuramente limitato le perdite.

La seconda regola è

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