La legge di stabilità 2013 (Legge 24.12.2012 n° 228, in G.U. 29.12.2012), riapre i termini per procedere alla rivalutazione delle quote di partecipazione in società non quotate detenute da persone fisiche e società semplici alla data del 1° gennaio 2013.

La rivalutazione della quota consente di evitare l’emergere di plusvalenze da sottoporre a tassazione ai sensi dell’art. 67 del testo unico delle imposte dirette in sede di cessione della medesima partecipazione, assumendo quale valore iniziale fiscalmente riconosciuto il valore della partecipazione rivalutata.

Occorrerà pagare un’imposta sostitutiva del 4% o del 2% del nuovo valore attribuito alla quota di partecipazione, a seconda che questa sia “qualificata” o meno.

Il nostro studio può assistervi per la preliminare stima della convenienza, in termini di risparmio di imposte, di procedere alla rivalutazione (in alternativa potrete scaricare il programma in formato excel qui allegato), nonché per la stima definitiva del valore della quota e la predisposizione della relazione di accompagnamento, da giurare dinanzi al Notaio o presso il Tribunale entro il nuovo termine di scadenza del 30 giugno 2013, differito al primo giorno non festivo del 1° luglio 2013.