Cambiare o soccombere. Una massima che descrive perfettamente la situazione delle cartolerie. Per sopravvivere in un mercato sempre più aggressivo – in cui competono attori di peso come le insegne della grande distribuzione e le piattaforme ecommerce – queste attività commerciali devono, infatti, mutare pelle.

Di fatto le strategie intraprese sinora dagli operatori del settore sono soprattutto due: da una parte vi è chi punta sulla diversificazione dell’offerta e dall’altra parte chi privilegia l’integrazione dei servizi.

Nel primo caso si tratta di ampliare la gamma delle categorie proposte, espandendosi ad aree limitrofe, come gli articoli da regalo, le borse da lavoro oppure la modulistica per le aziende e gli adempimenti fiscali. Ciò consente di allargare la clientela e di “destagionalizzare” le vendite, che vengono spalmate su tutto l’arco dell’anno. Va, tuttavia, detto che talvolta il processo di diversificazione tende all’eccesso e arriva a includere categorie piuttosto lontane.

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