Una delle problematiche da affrontare in sede di redazione del bilancio è l’esistenza di ammanchi di cassa; nel caso in cui essi si siano manifestati, occorre poi capire se gli ammanchi corrispondano ad una posta fiscalmente deducibile o meno.
Non esiste un articolo del Tuir che si occupi di definire la loro deducibilità o indeducibilità, è necessario a tal fine fare riferimento, oltre che ai principi di redazione del bilancio, alla risoluzione AdE 54/E/2010. Prima di riportarne il contenuto si affronta però l’aspetto contabile dell’ammanco.
L’ammanco di cassa, dovuto a svariate motivazioni di cui diremo in seguito, si manifesta allorquando il conteggio manuale fornisca all’esecutore un risultato differente rispetto al contabile: in tali casi è ovvio che il valore contabile dovrà uniformarsi a quello fisico.
La scrittura contabile da redigersi per tale adeguamento è la seguente:
Ammanchi di cassa a Cassa e valori
La voce “Ammanchi di cassa” è un conto di costo che verrà rilevato tra gli Oneri diversi di gestione in B14 di conto economico.
Una volta rilevato il conto di costo occorrerà gestirlo dal punto di vista fiscale.




