Entrano nel mirino del fisco gli immobili a disposizione. Il Ministro Saccomanni ha annunciato una stretta sulle seconde e terze case sfitte oggi escluse dall’Irpef a differenza di quelle affittate. Ritiene infatti ingiustificata tale asimmetria ai fini Irpef .
Il responsabile di via XX Settembre conferma l’intenzione di alzare già da quest’anno a 50miliardi la somma dei pagamenti alle imprese, anticipando in autunno una nuova tranche da 10miliardi. Saccomanni ripete che la riduzione del peso fiscale, in primis sul lavoro, è un obiettivo prioritario che potrà essere centrato facendo leva sulla lotta all’evasione e sulla razionalizzazione della spesa pubblica, condizione necessaria per il calo delle tasse. Il capitolo casa resta un tema ‘caldo’. Il viceministro dell’Economia, Fassina (Pd) afferma che ‘esiste un’evasione di sopravvivenza’, prioritario è fermare l’aumento dell’Iva e riformare la tassazione sulla casa lasciando l’Imu sulle case di maggior valore. Brunetta (Pdl) boccia la proposta. Per favorire la ripresa va rafforzato l’incentivo Ace.
Fonte: Il Sole 24 Ore




