Sarà distribuito una volta sola in via eccezionale ai pensionati e ai lavoratori con un reddito inferiore ai 35mila euro annui

All’interno del cosiddetto “decreto aiuti” approvato lunedì dal governo, che contiene una serie di sussidi economici a imprese e famiglie per compensare le conseguenze della guerra in Ucraina sull’economia italiana, è stato inserito un “bonus” da 200 euro per tutti i lavoratori e i pensionati con un reddito inferiore ai 35mila euro annui.

Il contributo sarà una tantum, ovvero verrà erogato una sola volta in via eccezionale per contrastare gli effetti della crisi economica, e secondo quanto detto dal governo riguarderà in tutto circa 28 milioni di cittadine e cittadini italiani. La misura costerà all’incirca 6 miliardi di euro – poco meno della metà dei 14 miliardi previsti per il finanziamento dell’intero decreto – e sarà diretta sia a tutti i pensionati sia ai lavoratori dipendenti e autonomi.

Lunedì sera, nel corso della conferenza stampa di presentazione del decreto, il ministro dell’Economia Daniele Franco ha specificato che alcuni dettagli del funzionamento del contributo devono essere ancora messi a punto, ma ha anticipato che verrà probabilmente erogato tra giugno e luglio.

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