The Cointainer Store vende in in diversi paesi degli Stati Uniti più di 10.000 prodotti per organizzare e salvare spazio (e tempo).
Oltre a essere un buon e-commerce sotto molti punti di vista, abbiamo studiato anche le strategie di social media marketing messe in atto da questo shop online.
Pinterest, risulta essere la fonte principale di referral conconversioni più alte rispetto ad altre fonti di traffico nonché un valido motore per generare la brand awareness.
Scopriamo perché!
Gli ingredienti del successo
Chi ama Pinterest, sa che il mondo dell’organizzazione della casa e degli spazi è uno degli argomenti più in voga sul social network e quindi è naturale che questi due mondi l’e-commerce di organizzatori per lo spazio e Pinterest si siano letteralmente sposati.
Ma come tutti i matrimoni di successo, all’amore va aggiunto qualcosa in più, e Container Store sa quali sono questi ingredienti:
- e-mail marketing customizzato per il target di utenti pinners e personalizzato a seconda delle board che seguono.
- Promozione di pin più popolari provenienti dal sito con una specifica board/categoria chiamata Top Pinned.
- Utilizzo dei dati di analytics per tracciare i prodotti più popolari, quelli che convertono maggiormente e quelli che influenzano le decisioni di mercato.
Board per argomento
Piuttosto che creare una board per ogni nuova campagna o uscita di collezioni, l’e-commerce si focalizza sull’argomento realizzando delle board tematiche (organizzazione per il bagno, per la doccia, per i bambini …)

Il ruolo degli utenti
Prima ancora che il canale di vendita avesse un profilo, gli utenti di Pinterest generavano autonomamente il maggior numero di referral; e con queste premesse è facile comprendere che la strada per il successo era già tracciata.
Le e-mail targetizzate hanno fatto il resto, generando per ogni categoria specifica circa 7.000 follower in più.
I prodotti più pinnati hanno una categoria anche sul sito e i singoli prodotti, con le relative schede prodotto che rientrano in questa categoria,sono segnalate sul’e-commerce con il badge di Pinterest. Un perfetto connubio. Pinterest dunque risulta essere perfettamente integrato nel sito.
Il giusto mix di Pin
Oltre la divisione per argomento delle board, il team di ricerca ha analizzato i pin più popolari per ricevere dal pubblico idee creativeda cui trarre spunto per i nuovi prodotti.
Per essere parte della grande community di Pinterest, il profilo legato all’azienda pinna anche altre immagini non provenienti dal suo sito, circa i 2/3 dei contenuti pinnati.
Fonte: news.pmiservizi.it




