La L. 160/2019, Legge di bilancio 2020 ridefinisce in modo sostanziale la disciplina delle agevolazioni fiscali per le imprese finalizzate agli investimenti in beni strumentali e alla informatizzazione e automazione dei processi produttivi previste dal Piano nazionale “Impresa 4.0”.

In particolare, ai sensi del comma 185 della citata Legge di Bilancio, alle imprese che, a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato è riconosciuto un credito d’imposta in relazione alle diverse tipologie di beni agevolabili.

Ai sensi del comma successivo possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente:

dalla forma giuridica;
dal settore economico di appartenenza;
dalla dimensione;
dal regime fiscale di determinazione del reddito.

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