I dati del Rapporto Cerved 2019 sulle Pmi, dopo cinque anni di crescita, indicano i primi segnali di defaillance. Tornano a crescere i fallimenti e i ritardi dei pagamenti dei fornitori. E gli investimenti sono bloccati, ma non per mancanza di soldi in cassa.

Non bastavano i 160 tavoli di crisi aziendali, il caos Ilva e Alitalia. Ora, per la prima volta dal 2013, anche le piccole e medie imprese italiane mostrano forti segnali di debolezza. La redditività è in calo e il fatturato è fermo ai livelli del 2017, con i ritardi nei pagamenti e le dichiarazioni di fallimento che sono tornati a crescere.

Continua a leggere