In deroga alla detrazione attualmente stabilita nella misura forfetaria del 40% per quasi tutte le tipologie di impresa, l’articolo 19-bis1 D.P.R. 633/1972 consente la piena e totale detraibilità dell’Iva assolta all’acquisto delle autovetture per i soli agenti e rappresentanti di commercio (sia in forma individuale che societaria).

Contrariamente a quanto previsto ai fini della deducibilità dei costi nell’ambito delle imposte dirette, la detraibilità Iva al 100% prevista per gli agenti e rappresentanti ha, secondo l’Agenzia delle entrate, carattere tassativo e quindi non può essere estesa ad altra categoria di contribuenti (come ad esempio ai promotori finanziari o agli agenti di assicurazione).

Va poi detto che, relativamente a tali soggetti (promotori finanziari e agenti di assicurazione) l’indetraibilità oggettiva dell’Iva comporta, nella maggior parte dei casi, effetti negativi molto limitati, atteso che la quasi totalità delle operazioni tipiche da essi svolte rientra nella disciplina delle operazioni esenti e, quindi, genera pro rata generale di indetraibilità.

In presenza della riformata disciplina rimaneva ancora da chiarire se la disposizione contenuta nell’articolo 19-bis1 D.P.R. 633/1972 fosse pacificamente applicabile alle società svolgenti attività di agenzia.

Continua a leggere