Sono ammissibili le spese (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) relative all’acquisto e installazione di:

Sistemi di video allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza, e che siano conformi al disciplinare tecnico di cui Protocollo d’intesa siglato il 14 luglio 2009 tra il Ministero dell’Interno e le Associazioni imprenditoriali di categoria, rinnovato il 12 novembre 2013;
Sistemi di video allarme antirapina a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni.
Gli impianti devono essere nuovi, sono quindi esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti di impianti preesistenti.
Le spese devono fare riferimento ad interventi realizzati a partire dal 1° ottobre 2019 e fino al 15 febbraio 2020 (farà fede la data del documento di spesa).

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