L’acquisto, l’utilizzo, la manutenzione e, più in generale, la gestione dei veicoli nell’ambito di un’attività di impresa richiede, dal punto di vista fiscale, la verifica del trattamento ai fini Iva e delle imposte dirette.

Il trattamento ai fini Iva dei veicoli aziendali varia infatti in relazione al tipo di veicolo – autovettura, autocarro, motociclo, ciclomotore, etc. – e all’utilizzo dello stesso da parte dell’impresa, professionista o agente di commercio (utilizzo promiscuo, esclusivo, dato in uso ai dipendenti, amministratore, etc.).

L’articolo 19-bis1 D.P.R. 633/1972 dispone regole e limiti all’esercizio della detrazione Iva sull’acquisto/leasing/noleggio di determinate categorie di veicoli stradali, secondo l’uso degli stessi da parte del soggetto passivo d’imposta.

Tali limitazioni oggettive all’esercizio della detrazione Iva sono state introdotte nell’ordinamento nazionale nel rispetto della sesta direttiva Iva comunitaria (Direttiva 77/388/CEE del 17 maggio 1977) che consentiva agli Stati membri di inibire il diritto alla detrazione in riferimento all’imposta assolta sugli autoveicoli, in via transitoria ed in ragione di specifiche esigenze di ordine congiunturale del Paese membro.

Continua a leggere