Super ammortamento: ultima chiamata, ma non per i beni fino a 516 euro

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Super ammortamento: ultima chiamata, ma non per i beni fino a 516 euro

Il disegno della prossima Legge di Bilancio non prevede la proroga del super ammortamento per l’anno 2019, fatto salvo quanto dovrebbe stabilirsi per i beni di costo non superiore a 516,46 euro, per i quali l’agevolazione dovrebbe protrarsi anche per il prossimo anno nella misura del 50% con effetto retroattivo dal 15 ottobre 2018.

Pertanto, salvo uno stravolgimento totale dell’ultima ora, in linea generale, si potrà godere dell’agevolazione fino agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 oppure, al più tardi, entro il 30 giugno 2019 a condizione però che entro il 31 dicembre 2018:

sia pagato un acconto almeno pari al 20% del costo del bene e
il fornitore abbia accettato l’ordine.
È, quindi, importante comprendere quando l’investimento si può considerare effettuato, atteso che in alcuni casi individuare la corretta imputazione della spesa può essere un’operazione tutt’altro che agevole. Con la circolare 23/E/2016, prima, e la circolare 4/E/2017, poi, l’Agenzia delle entrate ha fornito indicazioni preziose al riguardo.

È noto che il criterio di ordine generale è quello della competenza fiscale regolato dall’articolo 109, commi 1 e 2, Tuir. Infatti, non opera in ogni caso il principio della derivazione rafforzata, non rilevando i diversi criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali e – a seguito delle modifiche apportate all’articolo 83 Tuir dal D.L. 244/2016 – per i soggetti Ires che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del codice civile, con l’esclusione delle micro imprese così come individuate dall’articolo 2435-ter cod. civ..

Secondo questa disposizione le spese di acquisizione dei beni mobili si considerano sostenute alla data della consegna o spedizione. Pertanto, se il bene strumentale acquistato sarà consegnato entro il prossimo 31 dicembre, il relativo costo sarà sicuramente agevolabile. Ciò sempreché il contratto di compravendita non preveda la clausola di prova a favore dell’acquirente: in tal caso diviene rilevante la dichiarazione di esito positivo del collaudo. Se l’esito positivo si perfezionerà nel gennaio 2019, l’investimento potrà beneficiare del super ammortamento solamente se si sono rispettate le condizioni che attivano l’ultra-periodo al 30 giugno 2019.

Quanto detto finora vale anche per l’acquisto del bene tramite leasing; in tal caso l’ultrattività dell’agevolazione opera se entro il 31 dicembre 2018 sarà:

sottoscritto da entrambe le parti il relativo contratto di leasing;
avvenuto il pagamento di un maxicanone in misura almeno pari al 20% della quota capitale complessivamente dovuta al locatore.

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By |2018-12-19T17:38:39+00:0020 Dicembre 2018|Fisco|0 Commenti