Conti dormienti, prossima la prescrizione: da novembre il denaro nelle casse dello Stato

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Conti dormienti, prossima la prescrizione: da novembre il denaro nelle casse dello Stato

A partire da novembre 2018, tutte le somme dormienti non richieste andranno irrimediabilmente nelle casse dello Stato.

Le somme traferite nel novembre 2008 sul fondo alimentato con depositi dei conti dormienti [VIDEO] non potranno più essere richieste. La scadenza, la prima per ottenere indietro le somme di denaro ‘dimenticate’, è fissata per novembre 2018. Tutti quei soldi che sono stati ricevuti – come ad esempio per eredità, o versati su un conto e mai usati – potrebbero, se non richiesti entro l’apposita scadenza, tornare nelle casse dello Stato. Questa disposizione è stata prevista da Giulio Tremonti, nel 2005 a capo del mistero del Tesoro, che aveva destinato tutto questo denaro ‘dimenticato’ al risarcimento delle vittime di frodi finanziarie, cosi come riporta il Corriere della Sera.

Le somme dormienti da dieci anni sono state trasferite, come detto, su disposizione di Giulio Tremonti, in un fondo speciale, affidato alla Consap. Se per altri dieci anni (quindi dal 2008 al 2018) non verrà eseguita alcuna movimentazione, le somme disponibili non potranno più essere richieste. Come ribadito dal ministero dell’Economia, si perderà completamente il diritto di poter usufruire di quelle somme, mai movimentate. In parole povere, se si sta 20 anni senza effettuare alcuna movimentazione su libretti [VIDEO]e conti, le somme presenti finiranno nelle casse dello Stato. Sarà compito del ministero dell’Economia verificare la provenienza e le motivazioni della mancata movimentazione di determinati conti, per capire se questi derivino da attività illecite.

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By |2018-09-18T12:48:51+00:0018 Settembre 2018|Varie|0 Commenti